www.leonardoflamminio.it

dall'essere sapienti all'essere agenti


Menu sito:
Salta il menu


Tecnologie dell'Istruzione

| | | | |


GRUPPO HIC ET NUNC.IT:
Paola La Corte
Sara D'Altani
Manuela Traversa
Giorgio Valle
Nicola Ranno

GRUPPO TECNOMEDIALE.IT:
Andrea Carraro
Carlotta Berti
Cristina And retto
Denise Romano
Francesca Ventura
Sara Ghisolfo

GRUPPO UNITECNO.IT:
Camilla Berlandi
Giada Palena
Alice Rossi
Silvia Lozia
Francesca Scafidi
Stefania Dal Toso

GRUPPO COLLABORATIVE LEARNING.IT:
Eleonora Garberi
Valentina Gatti
Silvia Lucanto
Elisa Massa
Elena Nozza
Carla Vitale

GRUPPO TASCANET
Monica Figone
Valeria Manno
Chiara Mancuso
Debora Ratto
Barbara Persich
Susanna Merlino

GRUPPO VIRGILIO.IT:
Roberta Boero
Ilaria Fuoco
Dario Dall'Era
Chiara Lugaro
Daria Di Gangi

Come avviene per tutte le tecnologie della comunicazione, anche l'applicazione dell'ipermedialità nell'ambito dei processi didattico-formativi deve essere preceduta da un'accurata progettazione che prenda in considerazione non solo le componenti tecniche e tecnologiche che giocano un qualche ruolo nell'intervento didattico, ma anche gli elementi ambientali e sociali in cui il processo di apprendimento si inserisce. Nell'apprendimento cooperativo vengono analizzati i suoi punti di forza e il modo in cui l'ingresso del PC, come mezzo di comunicazione, abbia modificato la struttura dello scenario mediale pre-esistente da un lato, e il modo in cui la mente lavora dall'altro. Accade spesso che al termine di un corso e-learning, soprattutto se basato sulle metodologie dell'apprendimento collaborativo, emerga l'esigenza da parte degli allievi di continuare a rimanere in contatto, di non disperdere quel patrimonio di socialità e conoscenze faticosamente conquistato grazie ai processi attivati nell'ambito del corso stesso, tenendo ben presente vincoli, criteri, proposte di riferimento e in ultimo, ponendo in evidenza che l'azione si svolge in ambiti territoriali con proprie e specifiche risorse. (T.A.S.C.A.)
L'attività seminariale è in aggiunta a conferenze, convegni, workshop segnalati dal docente inerenti il corso istituzionale. In questo contesto didattico le modalità operative di verifica dovrebbero riguardare oltre all'acquisizione degli obiettivi, il grado di generalizzazione delle abilità, il grado di mantenimento nel tempo delle competenze acquisite e il grado di autonomia raggiunto. Infine bisogna capire se le abilità che cerchiamo di far acquisire ad ogni membro del gruppo migliorano realmente le competenze e fanno evolvere la qualità della vita e perciò mi hanno condotto ad intraprendere un percorso di sperimentazione sull'utilizzo interattivo in ambienti di formazione in modo diretto che usando la rete come processo di potenzialità collaborativi.


Il 2 Ottobre 2007 è iniziato il Seminario, e oggi, analizzando il percorso "formativo della classe", monitorato il loro punto di partenza, posso sicuramente affermare che dalla loro "base sapiente" si stanno evolvendo, trasformandosi, lezione dopo lezione, ad "esseri agenti" in un contesto collaborativo come un Seminario che tratta le TIC richiede.
Il Seminario si sta trasformando in una vera e propria redazione per la costituzione di un "Giornale di classe multimediale" con annesso un Forum di discussione.
Credo che la redazione di un giornale di classe, sia uno strumento efficace per responsabilizzare gli studenti, unificare i loro molteplici interessi, promuovere la creatività di gruppo in un buon clima didattico. Il gruppo apprende le competenze cominicative. grafiche, logiche, socioali, informatiche rafforzando e sviluppando un vero senso critico.
Il giornale è il frutto di un compatto lavoro a più mani, non emerge il singolo ma il "collaborative learning" dove l'apprendimento diventa un'illustratore di vita, dove lo studente, il docente si integrano nel loro quotidiano.



| flamminio@libero.it

Torna ai contenuti | Torna al menu