
LA CULTURA DEAMICISIANA TRA NARRAZIONE, STORIA, EDUCAZIONE E ICONOGRAFIA
I fortunati sono undici, non contando il capitano... E ci stringiamo tutti in un gruppo con il nostro biglietto numerato alla mano,che fa nascere subito tra di noi una familiaritą di compagni d'avventure... "Dove andremo a cascare? In qualche crepa di ghiacciaio,o di un lago? O ci andremo a infilare nei pini del Brunig? Il cuore non mi dice niente di buono"
Finalmente cade la catena che chiude il passaggio e per un ponte mobile montiamo sulla navicella, dove il capitano distribuisce le nostre gravitą in modo da mantener l'equilibrio
Una voce grida : - Attention! - Tutti si voltano da una parte, dove scopro la principale ragione per cui molti si decidono a quel viaggio: una grande macchina fotografica rivolta verso di noi. Tutti prendono delle impastature d'arconauti temerari.
- C'est fait ! Grida il fotografo
Il capitano da un fischio, sei inservienti in uniforme staccano a un punto dagli anelli le sei corde che ci agganciavano al pianeta
E il pallone si solleva.
Ricordi d'Infanzia e di Scuola - 1901